Con decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026, pubblicato nella gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2026, è stato indetto, per i giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare", approvata dal Parlamento e pubblicata nella gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025."
Il testo del quesito referendario é il seguente:
"Approvate il testo della legge costituzionale concernente "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare", approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?".
Termini e modalità di esercizio dell’opzione per gli elettori temporaneamente all’estero per il voto per corrispondenza.
L’art. 4-bis, comma 2, della legge n. 459/01, modificato da ultimo dall’articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n.165, prevede che l’opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero pervenga direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro il 18 febbraio p.v., in tempo utile per l’immediata comunicazione al Ministero dell’interno.
Analogamente possono presentare opzione i familiari conviventi degli elettori di cui sopra. La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera, preferibilmente utilizzando l’apposito modello di opzione, e necessariamente corredata di copia di un documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui all’art. 4-bis, comma 1, della Legge n. 459/01.